Si è aperta ieri sera al Teatro Regio di Torino con il fuori programma del blitz dei Centi Sociali (documentata dall'immagine pubblicata oggi da La Stampa on line) e continuerà fino al 21 la 27a edizione del Torino Film Festival. Le sezioni e la struttura generale sono un po' cambiate, come sempre capita quando cambia il vertice della direzione artistica, con un testimone passato da Nanni Moretti a Gianni Amelio.
La mission storica del festival, quella di vetrina del cinema giovane, rimane affidata a Torino 27, la principale sezione competitiva del festival, che rimane dedicato ad autori alla prima, seconda o terza opera e presenta film di nuova produzione, inediti in Italia. Qui la volontà è quella di rimanere fedeli alla propria storia, focalizzata sulla ricerca e la scoperta di talenti innovativi, che sappiano esprimere le migliori tendenze contemporanee del cinema indipendente internazionale.